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Questa soluzione Autovite nasce dalla richiesta di assemblare il termostato sul corpo resistenza di piccoli elettrodomestici attraverso 2 viti trilobate: le viti molto piccole, gli interassi ristretti e l'elevata spinta assiale necessaria per compiere l'avvitatura hanno comportato la richiesta di una soluzione automatica che accelerasse anche il processo produttivo. Con questo obiettivo, Fiam ha progettato e realizzato una unità di avvitatura a due fusi autoalimentati predisposta per l'inserimento sulla linea produttiva preesistente. Numerosi e importanti i vantaggi ottenuti. Innanzitutto l'elevata cadenza produttiva con la conseguenza di immediati ritorni dell'investimento effettuato: l'intero ciclo di lavoro, dallo start allo stop, si compie infatti in soli 2 secondi mentre il tempo ciclo complessivo si compie in 8 - 10 secondi. Fondamentale anche l'automazione completa dell'operazione di avvitatura nonché delle operazioni di pick up e rilascio del pezzo: nessun intervento dell'operatore e quindi zero affaticamento. Sempre nell'ottica della sicurezza, la macchina è predisposta di barriere antiintrusione per la protezione dell'operatore durante l'intero ciclo di lavorazione del prodotto finale. Altra caratteristica vincente di questo sistema è l'elevatissima precisione e ripetibilità di serraggio: un controllo continuo e costante di tutte le operazioni di assemblaggio garantisce infatti un prodotto avvitato correttamente e affidabile, cioè un prodotto di qualità certificabile.
Da quali elementi è composta l'unità Fiam?
- Un gruppo di alimentazione viti comprensivo di: vibratore circolare, singolarizzatore viti, sensore pezzi sincronizzato e selettore a due vie
- Una slitta a doppio movimento completa di 2 motori per avvitare mod. MCZE5A montati in maniera tale da ottenere l'interasse richiesto di 31 mm. I motori sono completi di alberi di uscita con compensatore assiale attacco. Sulla slitta sono presenti: sensori di controllo profondità con relativi supporti, cilindri pneumatici con sensori, deceleratori pneumatici, trasduttori pneumo-elettrici; la slitta è inoltre completata dal sistema trattenimento viti con doppia portina che diventa anche "manipolatore": il sistema è infatti provvisto di una pinza pneumatica per il prelievo e deposito automatico del pezzo da avvitare (termostato) sul corpo resistenza
- Impianto pneumatico con componentistica Festo
- La slitta è supportata da apposito montante e staffa in estruso di alluminio
- Impianto elettrico con corsetteria per le connessioni I/O al sistema preesistente
Come si svolge il ciclo di lavoro?
1 Start: la slitta/manipolatore preleva automaticamente il termostato dall'area di prelievo e lo deposita sul corpo resistenza
2 Ciclo di avvitatura: le avvitature automatiche e simultanee delle due viti vengono eseguite con estrema precisione da 2 motori pneumatici per avvitare con controllo della coppia di serraggio garantito dal Sistema Jointech Plus ad arresto automatico ed istantaneo dell'aria. I motori vengono automaticamente alimentati da viti tramite il vibratore circolare abbinato ad un gruppo di selezione vite a cadenza elevata con uscita a due vie.
3 Scarico del pezzo: a fine ciclo il pezzo viene prelevato e depositato automaticamente da un altro manipolatore preesistente sulla linea per le successive fasi di lavorazione.
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