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Contribuire a formare, all'interno delle aziende, una "coscienza della sicurezza" per il lavoro. Nasce anche da questo concetto etico, l'impegno di Fiam nei confronti dell'ergonomia: una voce sempre più importante per ogni sistema-azienda. Lo conferma il successo dei "corsi formativi" organizzati da Fiam in prestigiosi siti produttivi italiani come quello di Immergas, azienda di Brescello (Reggio Emilia), leader nella produzione di caldaie pensili a gas. Il corso, che si è appena concluso, è stato fortemente voluto da Immergas (in particolare organizzato in collaborazione tra Direzione Qualità e Sicurezza e Direzione Risorse Umane) per contribuire alla formazione di quelle figure che nell'ambito aziendale svolgono funzioni di prevenzione, formazione e controllo dei rischi (per es. Responsabili Sicurezza, Responsabili Qualità, Responsabili Tempi e Metodi, Capi Reparto) e di coloro che si occupano di progettazione del prodotto e del processo produttivo. Una decisione importante, questa di Immergas, che ha così dimostrato di riconoscere l'ergonomia come una nuova, importantissima voce all'interno della sua mission aziendale. Oltre ad aver ampiamente apprezzato la competenza e la professionalità di Fiam, Immergas ha riconosciuto "la disponibilità dei docenti che hanno saputo trasmettere ai partecipanti la politica di igiene del lavoro su cui è stato basato il corso". Quattro intense giornate hanno permesso, tra le altre cose, di "far toccare con mano" ai progettisti i vantaggi di una corretta ergonomia e di sensibilizzarli sull'importanza che l'osservazione di questi principi ha per chi deve poi industrializzare e produrre. Quello proposto da Fiam non è stato solo un costruttivo ed importante insegnamento teorico, ma un intervento pratico direttamente sulle linee di montaggio di Immergas dove sono state analizzate tutte le singole postazioni di lavoro in funzione della loro organizzazione, degli utensili impiegati e di come vengono utilizzati dagli operatori. Particolarmente importanti le rilevazioni effettuate, postazione dopo postazione, dagli esperti di ergonomia e docenti del corso Fiam. Il dott. Luigi Dal Cason, medico del lavoro e tecnico esperto di ergonomia dei posti di lavoro nonché referente della Ecotarget di Torino, il sig. Dino Scrimieri, perito industriale e tecnico specializzato Fiam, e l'ing. Davide Spolon, direttore della ricerca & sviluppo di Fiam ed esperto su temi di vibrazioni e rumore degli utensili portatili, hanno effettuato le rilevazioni sulle postazioni di lavoro Immergas applicando il riconosciuto metodo Ocra: questo metodo consente di valutare il peso di ciascuno dei fattori di rischio, riunendoli poi in un unico indice in grado di identificare un rischio multifattoriale e di predirre la probabilità di contrarre WMSD (patologie e disturbi muscolo scheletrici degli arti superiori da movimenti e sforzi ripetuti) per ogni livello di esposizione stimato. Immergas ha condiviso con Fiam l'obiettivo principale del corso, quello cioè "di creare una cultura dell'ergonomia, costruendo una sinergia tra tutte le forze produttive per lavorare, insieme, in questa stessa direzione". Un obiettivo che, come ha più volte affermato lo stesso dott. Dal Cason, si traduce in " minori rischi d'infortunio e per la salute, maggiore soddisfazione dei lavoratori e di conseguenza massimo rendimento economico di tutte le risorse coinvolte, presenti e future". Importante ricordare infatti che tali attività forniranno ad Immergas gli strumenti necessari per una autogestione finalizzata a generare scelte conseguenti e consapevoli nella redazione e attuazione di un piano di miglioramento degli ambienti di lavoro che potrà prevedere anche lo svolgimento di un'attività di formazione mirata alle maestranze sull'uso corretto degli utensili portatili, contribuendo così a trasferire una miglior cultura della sicurezza.
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