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Questo mese Fiam presenta una nuova unità di avvitatura a due fusi autoalimentati, progettata e realizzata per rispondere alla richiesta dell'azienda vicentina IMARC: assemblare automaticamente componenti di braccioli di poltrone per ufficio tramite 4 viti autofilettanti. Nella realizzazione di questa soluzione, Fiam ha dovuto tenere conto della tipologia costruttiva delle viti autofilettanti che richiede, in fase di avvitatura, una adeguata spinta assiale necessaria per la formazione del filetto all'interno del componente. L'unità di avvitatura a due fusi autoalimentati progettata da Fiam è predisposta per il caricamento manuale del pezzo. La soluzione risulta ottimale anche per i numerosi vantaggi che porta all'azienda in termini di produttività ed efficienza e all'operatore addetto alla sua gestione. L'intero ciclo di lavoro, dallo start allo stop, si compie in soli 3 secondi mentre il tempo ciclo complessivo si compie in 6 secondi: un'elevata cadenza produttiva che si traduce in immediati ritorni dell'investimento effettuato. A queste performance produttive, la macchina affianca un'eccellente precisione e ripetibilità di serraggio: su richiesta del cliente, Fiam ha infatti progettato un sistema capace di assicurare un controllo continuo e costante di tutte le operazioni di assemblaggio. Il risultato è quindi un prodotto avvitato correttamente e affidabile, cioè un prodotto di qualità certificabile. L'automazione completa dell'operazione di avvitatura rappresenta invece un concreto e importante vantaggio per l'operatore che, non dovendo intervenire sul ciclo di assemblaggio, evita ogni affaticamento. Per garantire la massima protezione dell'operatore durante l'intero ciclo di lavorazione, la macchina è inoltre predisposta di barriere di plexiglass.
Com' è composta questa unità Realizzata con una struttura portante completa di pianale di supporto posaggio e sistemi di protezione antinfortunistica, l'unità è composta da:
- Dima di posaggio portapezzo, progettata conformemente alle dimensioni del pezzo da assemblare; la dima è posizionata su un'area lavorativa che consente all'operatore di effettuare in praticità le manovre di posizionamento e rotazione del pezzo
- Sistema di alimentazione viti comprensivo di alimentatore circolare, gruppo di selezione vite a cadenza elevata con uscita a due vie, piastra di supporto selettore. Il nuovissimo gruppo di selezione con uscita a due vie, che serve per singolarizzare le viti e ripartirle su due vie distinte, consente l'alimentazione in simultanea delle due viti selezionate che andranno a posizionarsi all'interno delle due testine
- Due slitte a doppio movimento, complete di due motori per avvitare mod. MCSE8A con controllo della coppia di serraggio Jointech Plus ad arresto automatico ed istantaneo dell'aria; le slitte di avvitatura, dotate di cilindri magnetici completi di sensori per il controllo profondità fine corsa, sono corredate di deceleratori pneumatici. Le slitte sono complete di due testine per il trattenimento viti
- Impianto pneumatico con componentistica Festo
- Il quadro elettrico, comprensivo di trasduttori pneumo-elettrici per il controllo della coppia, è dotato di PLC SIMENS LOGO che prevede, tra le numerose opzioni di diagnostica:Spia luminosa verde (pezzo OK)
Spia luminosa rossa (pezzo NON OK)
Spia gialla (mancanza vite)
Pulsanti di emergenza e di pulizia testine e caricamento vite
Come si svolge il ciclo di lavoro 1 L'operatore posiziona manualmente il pezzo preassemblato sull'apposita dima di posaggio
2 La macchina, rilevata la presenza del pezzo, dà lo START per iniziare il ciclo di avvitatura automatico
3 Le slitte scendono e avvengono le avvitature automatiche e simultanee delle prime due viti autofilettanti
4. La macchina segnala eventuali anomalie tramite il PLC di controllo e le spie luminose
5. L'operatore estrae il pezzo e, ruotandolo di 180°, lo riposiziona sulla dima per procedere all'avvitatura delle rimanenti 2 viti
6. Ripetizione del ciclo di avvitatura
7.Scarico del pezzo.
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