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Lo scorso 30 maggio, nella prestigiosa Villa Cordellina di Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza, si è svolto il forum "Futura Innovazione: per un nuovo rinascimento industriale del territorio". Organizzato e promosso dalla Camera di Commercio di Vicenza, il convegno ha visto, tra i relatori, anche l'ing. Lorenzo Casolo, Amministratore Delegato di Fiam: durante il suo intervento, l'ing. Casolo ha portato l'esperienza Fiam maturata nel campo dell'innovazione ed in particolare dei brevetti, con il loro importante valore tecnologico e strategico. Portavoce della filosofia aziendale Fiam, l'ing. Casolo ha sottolineato gli imprescindibili aspetti che legano l'attività brevettuale alla gestione dell'innovazione di prodotto e di processo focalizzata alla soddisfazione del cliente. Nel ricordare le fasi che compongono il processo - sintetizzabili in progettazione, prototipazione, validazione del prototipo, produzione preserie e sua validazione, industrializzazione - l'ingegnere Casolo ha affermato la fondamentale importanza dei riesami intermedi. Durante questi momenti di confronto trasversali, le varie funzioni aziendali condividono le loro conoscenze e competenze, guardando ad un comune obiettivo: l'ottimizzazione del risultato ottenuto con la realizzazione del "nuovo prodotto", per rispondere con successo alle attese e alle richieste avanzate dal cliente. In occasione del convegno vicentino, l'Amministratore Delegato di Fiam ha ripercorso l'attività brevettuale: dal suo inizio, con l'idea innovativa e l'azione di bench-mark con la concorrenza, alla conclusione che coincide con la stesura del brevetto stesso. Un traguardo, questo, che l'azienda deve leggere come importante opportunità per essere maggiormente competitiva.
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