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Sono molti, all'interno del mondo Fiam, gli argomenti legati alla parola "qualità". Qualità nel progettare, produrre e commercializzare utensili pneumatici e sistemi industriali per avvitare che contribuiscano ad ottimizzare i processi produttivi dei clienti. Ma anche qualità delle condizioni di lavoro degli operatori di fabbrica: un traguardo importante raggiunto attraverso l'impegno per la sicurezza, il corretto e approfondito studio ergonomico delle postazioni di lavoro e, non ultima, un'attenzione sempre maggiore nei confronti dell'ambiente. Anche in questo senso, la filosofia della qualità Fiam si concretizza in scelte ben precise: già nel 1995 l'azienda ha infatti deciso di certificare il proprio sistema di Gestione per la Qualità secondo la ISO 9001, integrandolo poi con un sistema di gestione ambientale, certificato dal 1998 secondo la ISO 14001. Per capire meglio il valore di questa "politica Qualità-Ambiente", abbiamo intervistato la dott.ssa Anna Giuliani, Responsabile Qualità Ambiente Fiam.
Che cosa si intende per politica integrata Qualità-Ambiente?
Rappresenta il pensiero e l'impegno dell'azienda, a partire dal suo Consiglio di Amministrazione, per quanto attiene alla gestione della Qualità ed alla salvaguardia dell'ambiente. E' una dichiarazione di quali sono i valori base rispetto ai quali tutti i processi aziendali e le persone che li rendono vivi devono tendere, un inquadramento globale di tutti gli obiettivi di miglioramento che ogni anno l'azienda si pone.
Perché Fiam ha deciso di certificare il proprio sistema integrato Qualità-Ambiente?
Certamente per valorizzare, agli occhi non solo della clientela ma di tutti gli interlocutori esterni, l'attenzione verso queste tematiche che comunque hanno sempre caratterizzato l'azienda. E per dimostrare, con risultati concreti, l'importanza di un impegno costante in questa direzione, partendo dal presupposto fondamentale che i sistemi di gestione non siano di per sè un punto di arrivo, ma degli efficaci strumenti per migliorare le proprie performance secondo un'ottica di sviluppo sostenibile.
Quali sono, dunque, gli obiettivi principali di questa politica integrata?
Non si può parlare esattamente di obiettivi, quanto invece di punti chiave dell'impegno aziendale: tra questi, il rispetto di tutte le leggi e normative vigenti, il coinvolgimento del personale, la valutazione degli impatti ambientali generati dalle proprie attività, la prevenzione delle emergenze, il perseguimento su tutti i fronti della massima soddisfazione del cliente.
E quali sono i vantaggi per l'azienda che si impegna nella messa in atto di tale politica?
Sicuramente una maggior competitività grazie all'ottimizzazione di tutti i processi aziendali e alla riduzione, se non all'eliminazione, dello spreco di ogni tipo di risorsa, da quelle energetiche a quelle umane.
In che modo questa politica contribuisce a raggiungere la massima soddisfazione del cliente?
La funzione strategica di questa politica è nel suo essere un punto di riferimento per ogni funzione aziendale; direi "un sunto di valori e priorità" cui tendere, che ha come effetto una maggior efficienza ed efficacia dei sistemi e quindi un miglioramento della capacità di comprendere e soddisfare le esigenze del cliente.
Quali sono i traguardi raggiunti da Fiam in questa direzione?
Siamo orgogliosi di affermare che in 10 anni di gestione della qualità certificata (e in 7 per l'Ambiente) l'azienda si è notevolmente evoluta, dal punto di vista tecnologico, strutturale e anche nella capacità di risposta, nei confronti dei clienti e della tutela dell'ambiente.
E a quali obiettivi guarda l'azienda nell'immediato futuro?
Miglioramento continuo è la parola chiave dei sistemi di gestione ma è anche la mission della nostra azienda: per questo Fiam continuerà a misurare le proprie performance attraverso appositi indicatori di processo e mirerà a migliorarle ancora, avvicinandosi sempre più alle aspettative dei clienti senza mai dimenticare la tutela dell'ambiente in cui viviamo tutti.
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