“Pensiamo a quella che è la reale e concreta esigenza delle aziende industrializzate: poter contare su chi contribuisce, con il suo know-how e la sua competenza, a raggiungere i traguardi che rendono un’azienda altamente competitiva”. Con questa premessa Giuseppe Ghirotto, area manager Fiam, introduce, in un’intervista esclusiva, gli importanti “contenuti” previsti per il 2006 in termini di prodotto, servizio, sicurezza, ergonomia, innovazione.
Cominciamo dalla “qualità”, parola-chiave di ogni realtà aziendale. Quale sarà, in questo senso, il 2006 dei clienti Fiam?
Un 2006 di risposte concrete e all’avanguardia. Non dimentichiamo infatti che la qualità del processo di assemblaggio è una delle condizioni fondamentali perché un’azienda possa garantire a tutti i suoi clienti l’eccellenza del prodotto finito. Il 2006 Fiam inizierà dunque con importanti iniziative indirizzate all’ammodernamento delle attrezzature produttive, premessa fondamentale al miglioramento dei processi e alla garanzia di una sempre più elevata qualità dei prodotti. Verrà inoltre soddisfatta la richiesta crescente di sistemi per avvitare elettrici computerizzati. E si risponderà con successo all’esigenza di una maggiore produttività...
Per un’azienda che voglia essere realmente competitiva resta infatti fondamentale la voce “produttività” ed il suo continuo miglioramento. Qual è la risposta Fiam?
Rispondiamo con utensili manuali all’avanguardia, ma anche con soluzioni per l’automazione del processo di assemblaggio, progettate con successo da Autovite Fiam.
E veniamo al “servizio”, da sempre fiore all’occhiello del mondo Fiam. I clienti potranno ancora contare su questo “valore”?
Sempre, ma non solo. Vogliamo agevolare ancora di più il lavoro dei clienti, innovando il prodotto e portando il nostro servizio di assistenza pre e post vendita, già considerato uno dei più significativi plus Fiam, a livelli ancora più elevati. Grazie infatti al valore generato dall’innovazione e dalla costante assistenza che solo un produttore di qualità Europea può garantire, Fiam riesce a soddisfare le richieste e le aspettative di una clientela sempre più esigente.
Il 2006 Fiam risponderà anche alle sempre maggiori esigenze in termini di “sicurezza”?
Sicurezza ed ergonomia sono temi sempre più attuali che impegnano le aziende a fornire risposte adeguate e concrete in merito. Il nostro impegno sarà ancora una volta quello di affiancare i clienti, mettendo a loro disposizione la nostra consulenza e le nostre soluzioni. Oltre a fornire un fondamentale servizio di analisi preliminare, attraverso il Servizio Assistenza Tecnica, il reparto di Ricerca e Sviluppo Fiam è infatti in grado di progettare e realizzare le migliori risposte in termini di ergonomia e sicurezza dell’operatore, senza mai scendere a compromessi con le performance produttive.
Qualità, produttività, sicurezza come “valori competitivi” anche nell’assemblaggio: per quali settori soprattutto?
Certamente per i settori che richiedono soluzioni per migliorare il processo di avvitatura industriale dal punto di vista della produttività, della qualità, dell’ergonomia e della sicurezza. Mi riferisco in particolare ai settori elettrodomestico, automobilistico, aereonautico, in cui Fiam è da tempo leader. Ma senza dimenticare i contesti in cui sono utilizzati motori per avvitare pneumatici ed elettrici, così come componenti per l’automazione dell’assemblaggio/avvitatura.
Abbiamo parlato di “valori competitivi” per l’azienda. Ma in che modo l’operatore, che ogni giorno utilizza queste soluzioni, percepisce la qualità Fiam?
Fiam è in grado di studiare attentamente il posto di lavoro, in relazione all’ambito professionale e in funzione dei nuovi standard di sicurezza ed ergonomia: solo così si ottiene infatti una postazione ideale dove l’operatore possa avere garantita, attraverso soluzioni tecniche mirate, una rinnovata e reale qualità di lavoro legata, nel nostro caso, ad utensili ergonomici, affidabili e performanti.
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