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La risposta arriva dalla nuova soluzione che Autovite Fiam ha progettato e realizzato per un cliente leader nel settore della produzione di accessori per l’infanzia. Si tratta di un braccio di sospensione articolato su 4 gradi di libertà che consente all’operatore di effettuare avvitature ergonomiche tramite un sistema di avvitatura autoalimentata. Una richiesta, questa, che conferma l’importanza di una progettazione ergonomica anche in caso di semi-automazione del processo di assemblaggio, cioè quando si impiega un sistema automatico di alimentazione viti che evita la presa e il posizionamento manuale delle viti che, oltre a ridurre già al minimo l’intervento dell’operatore, favorisce anche così la cadenza produttiva.
In questa specifica soluzione, il supporto articolato doveva essere inserito nella linea produttiva di avanzamento preesistente. Di conseguenza, la struttura portante è stata progettata e costruita per essere installata “a cavallo” della linea produttiva e consentire la massima manovrabilità all’operatore: essa presenta infatti più punti di rotazione e di traslazione sui diversi assi. In particolare, il punto di sostegno dell’avvitatore ne consente la più ampia maneggevolezza sia sul piano verticale che orizzontale. Inoltre, poiché tutte le avvitature si presentano sulla superficie verticale dei componenti da assemblare, l’avvitatore diritto impiegato è stato “adattato” e dotato di una ergonomica impugnatura a pistola: questo consente una corretta posizione del sistema mano-braccio, con il conseguente annullamento di ogni sforzo da parte dell’operatore.
Ecco tutti i vantaggi di questa soluzione Autovite
- Processo di avvitatura completamente ergonomico
- Nessuna fatica per sostenere l’utensile
- Nessun intervento per prendere e posizionare le viti
- Nessun affaticamento in fase di avvitatura
- Elevata cadenza produttiva
- Estrema adattabilità alla linea di produzione preesistente
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