A questa nuova soluzione Autovite progettata da Fiam bastano 36 secondi per dimostrare assoluta precisione, altissima qualità e grandissima produttività. Realizzata per rispondere all’esigenza di avvitare 12 viti autofilettanti su corpi schiena di seggiolini in plastica, la soluzione comprende tutte le operazioni di assemblaggio in automatico: questo perchè la tipologia costruttiva delle viti autofilettanti richiede, in fase di avvitatura, una adeguata spinta assiale necessaria alla formazione del filetto all’interno del componente. Fiam ha così progettato e realizzato una unità di avvitatura ad un fuso con alimentazione automatica delle viti.
Scopri i vantaggi ottenuti con questa soluzione Fiam
Elevata cadenza produttiva
L’intero ciclo di lavoro, dallo start allo stop, si compie in 36 secondi per immediati ritorni dell’investimento effettuato
Automazione completa dell’operazione di avvitatura
Si annullano quasi completamente gli interventi dell’operatore e quindi ogni affaticamento. Inoltre la macchina è predisposta con protezioni in policarbonato e barriere fotoelettriche per la sicurezza dell’operatore durante l’intero ciclo di lavorazione
Elevatissima precisione e ripetibilità di serraggio
Il sistema assicura un controllo continuo e costante di tutte le operazioni di assemblaggio: il risultato è quindi un prodotto avvitato correttamente e affidabile, cioè un prodotto di qualità certificabile
L’unità nel dettaglio
Realizzata con una struttura portante completa di supporto di posaggio e sistemi di protezione antinfortunistica in policarbonato, l’unità è così composta:
Dima di posaggio portapezzo
E’ progettata conformemente alle dimensioni del pezzo da assemblare. E’ estremamente leggera e posizionata su un’area lavorativa che consente all’operatore di effettuare in praticità le manovre di posizionamento e prelievo del pezzo. La dima portapezzo scorre elettricamente sull’asse Y posizionandosi sulle coordinate pre-impostate.
Sistema di alimentazione viti, posizionato su apposita piastra
E’ comprensivo di alimentatore circolare e gruppo di selezione vite a cadenza elevata con uscita ad una via. Il sistema è dotato anche del dispositivo di controllo “troppo pieno” che, tramite una fibra ottica, consente di migliorare la costanza di alimentazione delle viti, evitando ogni inceppamento e quindi ogni fermo macchina.
Slitta di avvitatura Light
Montata sull’asse lineare X, è dotata di scorrimento su pattini a ricircolo di sfere, cilindri magnetici con deceleratori pneumatici e sensori di controllo posizione fine corsa. La slitta è completa di testina per il trattenimento vite.
La slitta alloggia un motore pneumatico per avvitare del tipo MCZ con sistema di controllo della coppia Jointech Plus ad arresto automatico ed istantaneo dell’aria.
Impianto pneumatico con componentistica Festo
Impianto elettrico con PLC SIEMENS S7- 200
Tra le numerose opzioni di diagnostica prevede:
- Spia luminosa verde (pezzo OK)
- Spia luminosa rossa (pezzo NO OK)
- Spia luminosa gialla (segnalazione anomalia)
- Pulsanti di emergenza, di pulizia testina, caricamento vite
La macchina è altresì dotata di un tastierino a cristalli liquidi per la gestione dei tempi di lavoro pre- impostabili e per la visualizzazione delle anomalie
Il Ciclo di lavoro si svolge così
1 . L’operatore posiziona manualmente il pezzo sull’apposita dima di posaggio
2 . La macchina, rilevata la presenza del pezzo, riceve lo START dall’operatore e dà inizio al ciclo di avvitatura che avviene in automatico
3. La dima di posaggio trasla sull’asse Y mentre la slitta trasla sull’asse X coprendo un’area di lavoro di circa 500 x 500 mm. La slitta scende invece in verticale sull’asse Z per compiere le avvitature sui diversi punti del componente
4. La macchina segnala gli esiti delle avvitature tramite le spie; le anomalie, segnalate dalla spia gialla, vengono invece specificate sul display del tastierino a cristalli liquidi
5. L’operatore estrae il pezzo e ne riposiziona uno per un nuovo ciclo di avvitatura
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